23 Ottobre 2014 Il restyling Generali a Trieste Centro

Design: 
Hadis, Onda, West: Ambostudio
Fattore Alfa  ambostidio e Grazia Azzolin

A volte c'è proprio bisogno di un restyling...anche in ufficio!
Oggi vogliamo parlarvi della ristrutturazione presso la sede Generali di Trieste. Questo progetto è partito dall'idea di attuare una riqualificazione degli spazi lavorativi dell'agenzia delle Assicurazioni Generali situata nel cuore di Trieste, nella storica Piazza dell'Unità d'Italia: a Palazzo Stratti.

L'edificio è stato realizzato nel 1839 dall'architetto Antonio Buttazzoni ed è diventato di proprietà di Generali nel 1872; oggi ai piani superiori vi sono appunto gli uffici dell'agenzia di Trieste centro, mentre al piano terra vi è il noto Caffè degli Specchi. L'architetto Vesselli per MADS & associati ha diretto e ideato il progetto in tutte le sue fasi, coordinandosi con il nostro responsabile Giacomo Vettoretto.


Il progetto di restyling prevedeva l'edificazione di diversi ambienti, pensati per ottenere una più razionale divisione degli ambienti di lavoro, fra questi spicca l'ufficio open space, le sale riunioni ma anche delle aree ristoro e relax.
Rispetto al precedente arredamento Generali ha optato per un cambiamento dei colori dominanti abbandonando i toni più scuri per lasciare spazio alle nuance del bianco, che rendono l'ambiente molto più luminoso e di ampio respiro. Ovviamente non può mancare il colore che rappresenta l'identità dell'azienda: ritroviamo difatti il rosso sia nelle sedute che nei dipinti che impreziosiscono l'ambiente.


Non solo l'arredo, ma anche le decorazioni d'ambiente valorizzano e comunicano l'identità e i valori di Generali, basti osservare la scelta di inserire nella sala riunioni alcuni cartelloni storici della società eseguiti dal cartellonista Dudovich, con il quale Generali iniziò una collaborazione nel 1926. Fra i molti presenti in tutti gli ambienti spicca il manifesto “La Veneziana” eseguito nel 1928, dove si ritrova la tipica figura femminile dudovichana che tanto ha affascinato l'Italia ( e non solo!) di quegli anni.

La collezione Archiutti che è stata adoperata per arredare questi uffici è l'Hadis, il look total white e le specifiche caratteristiche di questo modello hanno reso l'ambiente sia più leggero che più organizzato.
Come avevamo già detto nel nostro magazine, il modello Hadis è un sistema di scrivanie, scaffali e librerie che consente di sfruttare gli spazi con flessibilità grazie a una grande varietà di possibili aggregazioni. Nell'ampio ufficio open space risulta particolarmente evidente come la scelta e la disposizione di queste scrivanie Archiutti creino un ambiente di lavoro trasparente, aperto, agibile, e volto a favorire la collaborazione fra i dipendenti. I materiali usati sono di forte impatto come il legno, il cristallo acidato e l'alluminio.


L'uso delle pareti divisorie www.60 ha invece consentito di creare spazi riservati senza togliere luminosità all'ambiente, inserendosi quindi in un progetto volto a dare la massima valorizzazione all'ampiezza degli spazi.
Dal punto di vista dell'approccio diretto con il cliente si è provveduto a inserire un bancone modello Onda, questa reception è caratterizzata da una linearità morbida ma dinamica che crea uno spazio flessibile e aperto all'utente.


“Un'offerta semplice prima di tutto”, è stata dunque lamissiondi Generali che abbiamo voluto ricreare anche negli arredi.
Le grandi tele dal sapore fauves del pittore Paolo Cervi Kervischer completano l'opera di restyling, dando una forte caratterizzazione agli spazi ma mantenendo comunque un dialogo con la struttura dell'edificio attraverso l'inserimento delle tele, quasi a volerle incorniciare, nelle paraste con capitello corinzio presenti.
E voi che ne pensate di questo restyling? Noi vi diamo appuntamento a novembre per un nuovo articolo sul nostro Magazine, intanto continuate a seguirci sui nostri social!

Stay tuned!

Product design ambostudio

Design: 
Hadis, Onda, West: Ambostudio
Fattore Alfa  ambostidio e Grazia Azzolin

Lascia un commento

La mail non sarà resa pubblica. Per visualizzare il commento inviato attendere l'approvazione