Float Office Copertina
12 2013 E' il momento di vederci chiaro... anche in ufficio

ll comfort in ufficio dipende da diversi fattori, tra cui la scelta della fonte d’illuminazione. Utilizzare la luce giusta nei diversi ambienti lavorativi crea condizioni migliori per la vista e quindi per la salute, perché anche l'occhio vuole la sua parte.
Quante volte abbiamo sentito dire che la diversità è fonte di ricchezza?

Se il concetto ha la sua validità nel campo delle relazioni, a maggior ragione ciò è ancora più vero nel campo della salute, specialmente quando si parla di occhio e di luce. Se infatti, in questo periodo - condizioni meteorologiche permettendo - tutti quanti ricerchiamo la luce naturale del sole per il nostro benessere fisiologico, è altrettanto vero che, quando siamo all’aperto e poi rientriamo in un ambiente chiuso, abbiamo bisogno di qualche secondo prima di riuscire nuovamente a distinguere con precisione tutti i particolari degli oggetti che ci circondano.

Questa fase di assestamento della vista aiuta i nostri occhi a fare esercizio e a mantenersi in salute perché a seconda delle attività che svolgiamo abbiamo bisogno di una maggiore o minore luminosità. L'occhio umano, infatti, per lavorare al meglio, necessita di chiari e scuri, perché è solo attraverso i contrasti che la nostra vista si allena a riconoscere con precisione le forme che ci circondano.
Lo stesso concetto può essere ripreso per l’ambiente di lavoro: c'è bisogno di maggiore luce quando bisogna prestare attenzione ai particolari, minore quando il dettaglio non interessa. In questo modo l'occhio passa dalla condizione di sforzo a quella di riposo mantenendosi in allenamento ed evitando, a lungo andare, disturbi che, dal semplice affaticamento, possono portare a patologie più serie tra cui l'astenopia.

Fino a qualche tempo fa si pensava che avere un’illuminazione omogenea e indifferenziata in ufficio fosse una buona idea, ma negli ultimi anni questa tendenza è stata abbandonata: oggi si ha una maggiore consapevolezza di quanto importante sia concentrare la luce sul tavolo da lavoro e dare un effetto di luce naturale a ciò che sta attorno

La volontà di scommettere sulle diverse modalità di illuminazione dell’ambiente ufficio è un'idea sulla quale stiamo lavorando da tempo. Non a caso, infatti, abbiamo integrato alle pareti del www60 un’illuminazione interna a led, ma ci siamo resi conto che questo non bastava. Così, quando è stato il momento di progettare F.loat O.ffice, abbiamo rafforzato il rapporto con Waldmann, leader indiscusso nella tecnologia dell’illuminazione, continuamente alla ricerca delle migliori soluzioni per l’illuminazione degli ambienti lavorativi. 

Il risultato è una postazione lavorativa dall’alto rendimento luminoso e, contemporaneamente, da un eccellente potere antiriflesso, che garantisce le massime prestazioni lavorative e un ideale comfort visivo.
L'esposizione di F.loat O.ffice al Salone del Mobile ci ha confermato quanto preziosa sia la collaborazione con Waldmann e ricca di sorprese (le loro lampade tubolari infatti sono state reinventate ad hoc per realizzare un effetto “giardino” nella zona bar del nostro stand) e quanto importante sia scommettere su un design che non metta in secondo piano il comfort.

In ufficio trascorriamo gran parte della nostra vita, e solo assicurando agli ambienti differenti soluzioni d'illuminazione possiamo mantenere condizioni ottimali di lavoro per i nostri occhi e, di conseguenza, per la nostra salute.

E voi che ne pensate, cari amici? In che modo vi prendete cura della vostra vista in ufficio?

Stand F.loat O.ffice www60
Lascia un commento

La mail non sarà resa pubblica. Per visualizzare il commento inviato attendere l'approvazione